8/20/2010

Beppe Grillo Blues


A 41 anni da Woodstock con i suoi tre giorni di “Peace and Music” , Pace e Musica, a Cesena ci sarà una due giorni di “Futuro e Musica”, Woodstock 5 Stelle. Inizierà nel pomeriggio di sabato 25 e finirà a mezzanotte della domenica.
Non ci saranno Jimi Hendrix, Joe Cocker, Joan Baez, The Who, Janis Joplin e The Greateful Dead, ma trenta gruppi e musicisti italiani, ne cito solo alcuni, l’elenco completo nei prossimi giorni, Samuele Bersani, Daniele Silvestri, John De Leo, Sud Sound System, Charleston, Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Flavio Oreglio, Linea 77, Fabri Fibra e Marracash, Francesco Baccini, Ivan Segreto, Blastema, Max Gazzè, Bud Spencer Blues Explosion, Dente, Calibro 35, Paolo Benvegnù, The Niro, Perturbazione, Marta sui Tubi e insieme a loro decine di migliaia di ragazze e ragazzi che rappresentano il futuro dell’Italia.
Ci sarò ovviamente anch’io. Sul palco dovrete sopportarmi, suonerò dei pezzi di bluesper mezz’ora. E' per questo che ho organizzato Woodstock 5 Stelle, per potermi finalmente esibire come Ray Charles di fronte a un pubblico amico, è il vero obiettivo nascosto. Mi eserciterò tutto il mese di agosto per stupirvi.
Woodstock 5 Stelle ospiterà le voci di esperti mondiali dell’acqua, dell’energia, dell’ambiente, dell’economia. Due giorni per pensare, discutere tra un brano e l’altro, tra un abbraccio, un bacio, sdraiati sull’erba, al mondo che vorremmo. All’utopia che può diventare realtà.
Il rumore sordo, insignificante, continuo che invade le nostre vite, quel rumore che non è solo un suono, ma anche un odore nauseante, anche mani sudate, l’odore del nulla dei politici e dell’informazione che ci avvolge, quel rumore durante Woodstock 5 Stelle sarà lontano, e verrà trasformato in un album dei ricordi sgradevoli per la raccolta differenziata.
A Cesena ci sarà la nuova generazione di italiani, quella dei giovani che è stata spogliata di tutto, dall’ambiente, al lavoro, al progetto di una famiglia, ma soprattutto della speranza, della felicità. Che cos’è un Paese senza speranza e senza felicità? Nessuno regalerà nulla a questi ragazzi, devono fare tutto da soli. Prendersi il Paese entrando nelle istituzioni, nei Comuni, nelle Regioni e nel Parlamento. Devono fare una pulizia scientifica, totale dei partiti che non rappresentano nulla e delle convenzioni, delle etichette come destra e sinistra, progressista e conservatore. Il mondo di domani non avrà delegati che decidono delle nostre vite, ma cittadini che partecipano alla vita pubblica.
Ho ricevuto un numero straordinario di adesioni da parte di band e musicisti, non ho potuto dire di sì a tutti, anche se avrei voluto, per farlo avrei dovuto organizzare una settimana intera.
E ora The Show must go on a Cesena per una Nuova Italia a Cinque Stelle!

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8/12/2010

Le dimissioni di Fini

Le dimissioni di Fini da presidente della Camera sono una cartina di tornasole. Se deve lasciare il suo ruolo istituzionale perché rappresenta un partito e fa politica a tempo pieno, allora il discorso va esteso a tutti i nostri dipendenti che ricoprono una funzione pubblica elettiva negli interessi dei cittadini.
L'articolo 67 della
Costituzione:
"
Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato" è molto chiaro. Chi è eletto risponde ai cittadini, non al suo partito. Un ministro della Repubblica, un presidente del Consiglio, deve fare gli interessi della Repubblica Italiana e, quindi, dimettersi dalle cariche di partito. In Italia abbiamo invece presidenti e ministri in carica in campagna elettorale permanente, nei comizi, nelle televisioni pubbliche. Il tutto sfruttando la posizione ministeriale e con l'uso copioso di soldi pubblici. I ministeri, per chi ancora non lo sapesse, sono sedi abusive dei partiti. Il ministro tiene le riunioni di partito o di corrente negli uffici del ministero, può nominare iscritti al partito come consulenti del ministero, trasforma il ministero in una buvette permanente e, quasi sempre, se non è lui stesso segretario di partito, prende ordini dal partito per ogni sua decisione. Questa la chiamate democrazia? E' solo una suacaricatura. I nostri dipendenti (...come recita la Costituzione questa gente dovrebbe rispondere a noi) hanno occupato lo Stato, sono membri di comitati di affari e di mutua assistenza che hanno chiamato partiti e ai quali obbediscono. Questi partiti, con questa forma, senza eccezione, come il partito fascista, vanno aboliti. Chi ne entra a far parte, anche in buona fede, anche senza volerlo, non fa più parte della democrazia.
C'è un altro articolo della
Costituzione che va imparato a memoria, l'articolo 51:
"
Chi è chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre del tempo necessario al loro adempimento e di conservare il suo posto di lavoro". Ebbene, dove trovano il tempo necessario i nostri dipendenti per adempiere ai loro doveri? L'assenteismo in Parlamento è la norma, chi non si presenta alla Camera o al Senato senza ragioni di forza maggiore deve essere fatto dimettere. I parlamentari continuano a fare il lavoro che facevano prima, avvocato, attore, amministratore, anche in questo caso devono dimettersi. I parlamentari passano la vita a rilasciare comunicati, fare interviste, comparire in televisione, scrivere libri per acquistare visibilità. Non per questo sono stati eletti, ma per lavorare. Sono dipendenti pubblici e come tali devono comportarsi, non come leaderini da strapazzo, tuttologi del piccolo schermo, giornalisti d'accatto.
Il potere al popolo si è trasformato nel potere ai partiti. I nostri dipendenti in nostri padroni. La democrazia si è rovesciata. E' tempo di cambiare e di restituire i nostri dipendenti al nulla dal quale provengono e al quale sanno di appartenere. Per farlo è sufficiente che ogni cittadino
conti uno e faccia rispettare i suoi diritti. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Allora si fa!





Woodstock 5 Stelle si terrà a Cesena il 25 e 26 settembre. E' colpa vostra! Mi avete messo con le spalle al muro con i vostri 3800 commenti e migliaia di email. Non ci si comporta così. A una richiesta di aiuto fatta in un momento depressivo dovuto all'avvicinarsi del mio 59simo compleanno (lo so ne dimostro meno e ne ho di più, 59 è un numero di compromesso) non si risponde con tanto entusiasmo. Ci godete a farmi commuovere... lo fate apposta per mettermi in difficoltà. Dovrò passare il mese di agosto a organizzare, lavorare, telefonare e pagare i fornitori. In famiglia mi odiano e ho il sospetto che stiano per chiedere la mia infermità mentale per spartirsi l'eredità prima di Woodstock. Parlano sempre più spesso sottovoce in cucina mentre scrivo al pc. Sto già provando i blues alla tastiera, Woodstock lo avete voluto voi e non potrete lamentarvi se suonerò, canterò, vi bagnerò di sudore dal palco per un'ora.
Woodstock 5 Stelle non sarà solo musica, sarà anche futuro. Per ognuna delle 5 Stelle del MoVimento parteciperà un esperto mondiale. Un momento di parole nuove, di emozione, in cui
i pensieri diventano progetti, i nickname del blog visi, amicizie.
Musica e futuro si alterneranno dal mattino alla notte del 25 e 26 settembre. Stiamo attrezzando spazi per camper e tende. L'ingresso è gratuito, chi vuole può fare una donazione, su richiesta di molti ci saranno spazi per le famiglie e i bambini. Un grazie a voi che quando serve (e talvolta serve) mi tirate su, all'amministrazione comunale di Cesena per la sua disponibilità e ai molti artisti che hanno risposto all'appello. Per dare spazio a tutti Woodstock dovrebbe durare una settimana. Belin, sono
commosso, disgraziati!

Elezioni Regionali 28/03/2010


Elettori 5.081 Votanti 3.477 68,43% Schede bianche 23 Schede non valide (bianche incl.) 82

FAVIA GIOVANNI MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT
206 voti % 6,06

MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT
165 voti % 5,15